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Carolyn Carlson conclude Civitanova Danza tutto l’anno

Martedì 3 maggio una vera stella della scena internazionale, Carolyn Carlson artista di immenso fascino in scena al Teatro Rossini con la sua compagnia in Short stories conclude Civitanova Danza tutto l’anno, diciannovesima edizione della rassegna promossa dal Comune di Civitanova Marche, dall’Azienda Teatri di Civitanova e dall’AMAT.

 

Stella della scena internazionale, Carolyn Carlson offre un trittico di tre coreografie – All that falls, Immersion e Mandala – capaci di stregare il pubblico. Nata in California, Carolyn Carlson si definisce innanzitutto una nomade, una viaggiatrice instancabile, in continua ricerca. Ereditaria della composizione coreografica e della pedagogia di Alwin Nikolais, è arrivata in Francia nel 1971. L’anno successivo con Rituel pour un rêve mort ha firmato il manifesto poetico del suo stile, che non ha mai abbandonato: una danza decisamente votata alla filosofia e alla spiritualità. Ha ricoperto un ruolo fondamentale nella nascita della danza contemporanea in Francia e in Italia, all’Opéra di Parigi e al Teatrodanza de La Fenice di Venezia e con le sue numerosissime coreografie ha scritto le pagine più importanti della storia della danza mondiale. Nel 2006 la sua carriera è stata coronata dal Leone d’Oro da parte della Biennale di Venezia, riconoscimento concesso per la prima volta a un coreografo. La Carolyn Carlson Company, da lei diretta e in scena a Civitanova Marche, è una formazione di eccellenti danzatori, un alveare, uno spazio di creatività e libertà all’interno del quale gesto e pensiero poetico della coreografa si intrecciano.

 

All that falls è una coreografia di Carolyn Carlson ispirata al libro Il Profeta di Khalil Gibran che predica amore e tolleranza tra gli individui interpretata daCéline Maufroid e Juha Marsalo su musica di Bach, Michael Haydn, Verdi e Vivaldi. “Water lady” eterna, Carolyn Carlson incarna in Immersion il gesto puro e unico come un’espressione del movimento acquatico nella sua metamorfosi infinita. Al suono delle onde, la coreografa s’immerge nella fluidità dell’acqua, nella sua intensa presenza dalle profondità insondabili. Come preludio alla creazione eau interamente dedicata al suo tema prediletto, Carolyn Carlson offre al pubblico la visione affascinante di una danza mossa dalla forza vitale dell’elemento naturale. Chiude il programma Mandala coreografia di Carolyn Carlson dal ritmo ipnotico, accompagnato dalla musica intensa di Michael Gordon. Sara Orselli dà corpo a questo solo, risultato della complicità che la lega a Carolyn Carlson da oltre un decennio.

 

Biglietto da 10 a 25 euro. Informazioni: Teatro Rossini 0733 812936, AMAT 071 2072439. Inizio spettacolo ore 21.15.

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