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Cinema Rossini

ANTROPOCENE – L’EPOCA UMANA al Cinema Rossini lunedì 21 e mercoledì 23 – orario: 21.15

Antropocene – L’epoca umana, film diretto da Jennifer Baichwal, Edward Burtynsky e Nicholas de Pencier, racconta quello che sta accadendo da metà del XX secolo, in seguito a profondi e duranti cambiamenti siamo entrati nell’epoca dell’antropocene: una fase della scala geologica in cui l’uomo ha portato il pianeta oltre i suoi limiti naturali. Gli esseri umani non sono più solo dei partecipanti alla vita del Pianeta, sono una forza dominatrice che esercita ormai il suo potere sull’intero globo: oceani, paesaggio, agricoltura e animali. Il risultato potrebbe essere un cambiamento catastrofico su scala planetaria, infatti non c’è modo di tornare indietro.Viviamo già in un mondo diverso, è in atto una trasformazione irreversibile nel comportamento della Terra.
Questo docu-film nasce dalla voglia di comunicare a più persone possibili quanto sta accadendo, i suoi cineasti hanno attraversato tutto il globo per raccogliere le prove e l’esperienza del dominio dell’uomo sul pianeta e documentare l’impatto negativo che la nostra specie continua ad avere in questo momento critico della storia geologica.

RECENSIONE
Più volte la Settima Arte ha mostrato le violenze perpetrate dall’uomo ai danni della Terra. In poche di esse, però, è riuscita a raccogliere in un compendio dettagliato e privo di didascalismi le catene di cause ed effetti che hanno inflitto fendenti letali al pianeta.
Il docu-film Antropocene – L’epoca umana, terzo atto di una trilogia che include Manufactured Landscapes e Watermark, testimonia, attraverso l’esperienza e non la didattica, un momento critico nella storia geologica, offrendo al pubblico un’esperienza provocatoria dell’ampiezza e dell’impatto della nostra specie.
Il trio Baichwal, de Pencier e Burtynsky firma un viaggio a tappe alle diverse latitudini indimenticabile e al contempo scioccante, che scaraventa il fruitore in un incubo ad occhi aperti che riflette e fa riflettere sul nostro operato.
Il risultato è un racconto fatto di immagini dal forte impatto visivo e di testimonianze difficili da digerire, accompagnato dalla voce narrante di Alicia Vikander, che nell’approccio alla materia e nella confezione mescola senza soluzione di continuità l’essenza dell’Herzog documentarista, lo spietato realismo del compianto Glawogger (vedi Workingman’s Death) e i lirismi di Malick (Francesco Del Grosso).

Data di uscita: 19 settembre 2019
Genere: Documentario
Anno: 2018
Regia: Jennifer Baichwal, Edward Burtynsky, Nick De Pencier
Attori: Alicia Vikander, Alba Rohrwacher
Paese: Canada
Durata: 87 min
Distribuzione: Fondazione Stensen e Valmyn
Sceneggiatura: Jennifer Baichwal
Montaggio: Roland Schlimme
Musiche: Rose Bolton, Norah Lorway
Produzione: Mercury Films

orario: 21.15

prezzo biglietto: intero € 5,00 – ridotto € 4,00 (fino a 18 anni, oltre i 65 e studenti universitari fino a 24 anni)

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TUTTO IL MIO FOLLE AMORE al Cinema Rossini giovedì 24, da sabato 26 a mercoledì 30 – orario: giovedì 21.15; venerdì 20.30-22.30; sabato 18.30-20.30-22.30; domenica 16.30-18.30-20.30; lunedì, martedì e mercoledì 21.15

giovedì 24, da sabato 26 a mercoledì 30

Tutto il mio folle amore, film diretto da Gabriele Salvatores, è ambientato a Trieste, dove vive Vincent (Giulio Pranno), un sedicenne chiuso in un universo tutto suo, affetto da una forma di autismo e da un disturbo della personalità sin dalla nascita. Proprio a causa della sua situazione,