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Cinema Rossini

PIRATI DEI CARAIBI 5: LA VENDETTA DI SALAZAR al Cinema Rossini da venerdì 26 a martedì 30 – orario: venerdì 20.00-22.30; sabato e domenica 17.15-20.00-22.30; lunedì e martedì 19.30-22.15

I pericoli del mare non finiscono mai per lo sventurato Jack Sparrow (Johnny Depp) – pardon, lo sventurato Capitan Jack Sparrow – che diventa nuovamente bersaglio di un’indicibile orda nemica a caccia di pirati. La flotta di marinai fantasma capitanata dal temibile Armando Salazar (Javier Bardem) è intenzionata a ripulire i mari dall’infestazione pirata, distruggendo tutti i vascelli sulla rotta che esibiscono la bandiera nera con teschio e ossa, e condannando i banditi che si trovano a bordo a una fine tremenda. Fuggito dal Triangolo del Diavolo a bordo della Silent Mary, un tempo maestosa, ora oscura e decadente, Salazar sembra avere un conto in sospeso proprio con lo svampito Sparrow, la unica speranza di sopravvivenza risiede nel leggendario Tridente di Poseidone ma per riuscire a trovarlo sarà costretto ad allearsi con la brillante e affascinante astronoma Carina Smyth (Kaya Scodelario) e il risoluto Henry Turner (Brenton Thwaites), giovane marinaio della Royal Navy. Al timone di una nave piccola e malandata, Jack si prepara ad affrontare l’oceano, rassegnato alla sorte avversa e allo scontro con i nemici passati che proprio non ne vogliono sapere di morire definitivamente. Ritroviamo anche Hector Barbossa (Geoffrey Rush), come sempre indeciso se spalleggiare il suo vecchio capitano o venderlo al miglior offerente.

CRITICA
“(…) torna Sparrow, Johnny Depp, più che mai bistrato e mossettine grottesche, caricatura in stile queer-camp del pirata (…). Registi norvegesi (Ronning and Sandberg) ereditano la saga, mettono dentro tutto, una scorpacciata di effetti digitali, sogno piratesco in 3D in cui compaiono vecchie glorie (un piacere rivedere l’immortale Orlando Bloom, il cap. Geoffrey Rush) mentre due teen della ciurma prendono il testimonial (…). Al solito si abbonda, non si vuol rinunciare a nulla, neppure il tridente di Poseidone: con uno sconto sui 135′ si avrebbe un’avventura prevedibile, divertente.” (Maurizio Porro, ‘Corriere della Sera’, 25 maggio 2017)

“Quinto capitolo comico/avventuroso con Jack Sparrow (…). Accanto al ricorrere di alcuni personaggi fondamentali come il protagonista e il suo rivale/alleato Barbossa affidato a Geoffrey Rush, e con il ritorno di Orlando Bloom e Keira Knightley, abbiamo la new entry dei giovani Henry Turner (figlio dei due) e dell’astronoma perseguitata come strega Carina Smyth, ma soprattutto l’irrompere di un supercattivo, vero centro della storia. È Javier Bardem nel ruolo del titolo, il pirata spagnolo Salazar. (…) Divertimento sì, ma sempre più pallido.” (Paolo D’Agostini, ‘La Repubblica’, 25 maggio 2017)

“È senz’altro vero che di episodio in episodio, e qui siamo al quinto, la fantasia e l’entusiasmo sono venuti progressivamente calando; e nel cambio di regia (da Verbinski a una coppia norvegese), alcune trovate risultano meno effervescenti. Quindi giusto che i critici rilevino la cosa pretendendo il meglio della qualità anche da un cinema indirizzato al pubblico. Tuttavia, il fantasy a suo modo funziona ed è probabile che la Disney ne ricavi buoni profitti. Sullo spunto della ricerca di un magico tridente dotato del potere di comandare l’oceano e annullare antichi incantesimi, la fiaba scorre con calzante ritmo e umorismo; le new entry, Brenton Thwaites e Kaya Scodelario, sono una scelta di indovinata freschezza; Geoffrey Rush è al solito un fantastico Barbossa; le scenografie (soprattutto la finale con l’oceano spaccato in due) sono suggestive; l’ineffabile Sparrow infila una gag dietro l’altra, inseguito da nemici vari fra cui fantasmatico capitano Salazar, uno Javier Bardem di minacciosa presenza. Nelle vesti del pirata da lui brillantemente ritagliato sul Rolling Keith Richards, Depp ancora diverte e si diverte; pensare che qui suo zio, in un fulmineo cammeo, è Paul McCartney!” (Alessandra Levantesi Kezich, ‘La Stampa’, 25 maggio 2017)

“Piacerà a patto che siate fan della saga e consideriate un grandissimo pregio cioè che per noi (e per il resto degli esseri umani) è difetto pressoché imperdonabile. ‘La vendetta di Salazar’ più che un sequel è un ricalco, un clone, un replicante dei precedenti. Non si tratta di un inconveniente dovuto a inventiva zero. No, è che il ricalco (in certi punti febbrile) è voluto, programmato, ricercato da regia e screenplay. Questo per via delle molte riserve che aveva suscitato nei fan il tono quasi da musical del capitolo terzo. Non contenti di replicare ‘I Pirati’ Ronning e Sandberg hanno ricalcato tutto il ricalcabile tutto compresi gli evidenti richiami all’Isola del tesoro (ricordate la canzonaccia ‘Quindici uomini sulla cassa del morto’? Bene, c’è anche quella). Detto questo, formulate tutte le riserve possibili e immaginabili, è d’uopo riconoscere che il quinto ‘Pirati’ è costante gioia per gli occhi. E che la resa dei conti finale è sì, travolgente e inventiva, degna di entrare da subito nel Pantheon del film piratesco.” (Giorgio Carbone, ‘Libero’, 25 maggio 2017)

“Prima di sbuffare, ripensando alla pochezza del precedente episodio, spazzate via i vostri preconcetti e dategli fiducia, perché questo capitolo cinque delle avventure di Jack Sparrow è, se non il più riuscito della saga (ma poco ci manca), certamente tra i più godibili e simpatici. Una vera sorpresa, in positivo. Tutto fila incredibilmente liscio, a cominciare da una trama facilmente fruibile, da scene d’azione ottimamente orchestrate (il furto della banca, inteso proprio come intero edificio, è strepitoso), da effetti speciali degni (a volte, spiazzanti, come la versione giovanile di Sparrow) e, questo è il vero miracolo, da un Johnny Depp capace di non debordare oltre misura nel suo solito quantitativo industriale di mossette. Anche perché, nelle due ore di pellicola (…), a ritagliarsi, spesso, un ruolo importante sullo schermo sono i cosiddetti comprimari (che tali non sono), a cominciare dalla versione «non morto» del capitano Salazar, antagonista del pirata Jack, ottimamente resa, soprattutto nella versione «demoniaca», da un solido Javier Bardem. (…) II film è disponibile anche in 3D, ma non aggiunge niente ad un risultato che, se avesse avuto ancora Gore Verbinski alla regia, sarebbe stato eccellente. Resta in sospeso il disneyano mistero di come possa, nella pellicola, la trentaduenne Keira Knightley essere la madre del ventottenne Brenton Thwaites.” (Maurizio Acerbi, ‘Il Giornale’, 25 maggio 2017)

“Detto con affetto, non spiccano novità, se non il risaputo ritrovare personaggi e situazioni che ci incatenano ai serial.” (Silvio Danese, ‘Nazione-Carlino-Giorno’, 25 maggio 2017)

DATA USCITA: 24 maggio 2017
GENERE: Azione, Avventura, Commedia
ANNO: 2017
REGIA: Joachim Roenning , Espen Sandberg
ATTORI: Johnny Depp, Kaya Scodelario, Orlando Bloom, Javier Bardem, David Wenham, Brenton Thwaites, Kevin McNally, Geoffrey Rush, Golshifteh Farahani, Paul McCartney, Stephen Graham, Mahesh Jadu, Adam Brown

SCENEGGIATURA: Jeff Nathanson
FOTOGRAFIA: Paul Cameron
MONTAGGIO: Rodger Barton, Leigh Folsom Boyd
MUSICHE: Geoff Zanelli
PRODUZIONE: Walt Disney Pictures, Jerry Bruckheimer Films
DISTRIBUZIONE: Walt Disney Pictures
PAESE: USA
DURATA: 153 Min
FORMATO: 2D e 3D

venerdì 26: 20.00-22.30; sabato 27 e domenica 28: 17.15-20.00-22.30
lunedì 29 e martedì 30: 19.30-22.15

prezzo biglietto: intero € 5,00 – ridotto € 4,00 (fino a 18 anni, oltre i 65 anni e studenti universitari fino a 24 anni)

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