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Entra nel vivo la sfida dei corti al Civitanova Film Festival

Entra nel vivo il concorso dei cortometraggi del Civitanova Film Festival. Domani 2 giugno, dalle 21.30 al cinema Cecchetti, vengono proiettati sette dei lavori  in gara.

Si parte con One Day in July. Due soli minuti, poetici, intensi e drammatici di film animato di Hermes Mangialardo sulla brutalità della guerra. L’opera è dedicata ad Ahmed, Zakaria, Mohamed e Ismail, i quattro bambini palestinesi uccisi nel luglio 2014 dall’esercito israeliano su una spiaggia di Gaza mentre stavano giocando. Seguono The Maltese Fighter di Arev Manoukian, sulla storia di Carmelo, un pugile, padre e single in difficoltà che vive a Malta e che per provvedere ai suoi doveri di genitore e per amore del suo unico figlio, è costretto ad entrare in un corrotto mondo della malavita; Uomo in Mare di Emanuele Palamara sulla vita di un testimone di giustizia abbandonato dallo Stato; Ratzinger vuole tornare, commedia surreale di Valerio Vestoso.

Quindi due lavori con linguaggi da thriller: Quando a Roma nevica di Andrea Baroni e Food for thought di Davide Gentile. Per chiudere, il film d’animazione di Laura Lucchetti intitolato Bagni, realizzato con la tecnica dello stop motion. Bagni è stato selezionato a rappresentare i cortometraggi italiani all’Italian Short Film Day nel 2016.

Al di fuori del concorso, la giornata del Civitanova Film Festival inizia alle 17.30 con la visione del documentario Lascia stare i Santi del regista Gianfranco Pannone. Un viaggio in Italia lungo un secolo attraverso la devozione religiosa popolare. Santi antichi e più recenti, madonne bianche e nere, processioni devozionali sono espressioni di un bisogno di sacro in apparenza molto lontano da noi, ma che così non è. Ancora oggi, la fede popolare è un fatto concreto, che trova la massima espressione in cerimonie accompagnate da canto e musica. E i suoni proposti in questo film da Ambrogio Sparagna ne sono una chiara testimonianza. Il prezioso repertorio dell’Archivio Luce, composto di documentari e cinegiornali d’epoca, supportano questo viaggio nel mondo della religione popolare, che il regista racconta con sguardo laico. Pannone cerca di rimescolare un percorso emozionale tra passato e presente attuando un recupero, difficile e coraggioso, di tradizioni severe, che esprimono un attaccamento interiore convinto e fortemente devoto. Dalle ore 19 è possibile dialogare con il regista e con il moderatore e filosofo Mauro Peroni.

L’ingresso alle proiezioni è gratuito. Civitanova Film Festival, diretto da Michele Fofi e Peppe Barbera, è organizzato dall’associazione Fango&Assami grazie al sostegno del Comune e dell’Azienda dei Teatri di Civitanova, con la collaborazione come main sponsor di Gas Marca.

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