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Dal 15 luglio Civitanova Danza

Dal 15 luglio al 5 agosto Civitanova Marche ospita la XXIV edizione del Festival internazionale Civitanova Danza dedicato al maestro Enrico Cecchetti. L’edizione 2017 conferma la struttura inaugurata per il ventennale: il programma – curato da Gilberto Santini, direttore AMAT – si articola in due sezioni, Festival nel festival e La notte della stella. A queste si aggiunge Civitanova Danza in famiglia, una vera e propria festa per tutta la famiglia. Il Festival nel festival rappresenta il vero nucleo progettuale della manifestazione, offrendo al pubblico una maratona di danza che tocca tutti i teatri della città dal pomeriggio a notte fonda con prime e anteprime italiane e assolute e progetti di residenza nell’ambito del progetto Civitanova Casa della Danza.

Èd è proprio il Festival nel festival a inaugurare il 15 luglio il cartellone. Tutti i teatri della città accolgono una vera e propria maratona che prende avvio alle ore 16.30 all’Hotel Miramare con Civitanova Danza Focus e alle ore 19 al Lido Cluana con Happydancehour! a cura delle scuole di danza della città. Dalle ore 20.30 la giornata prosegue al Teatro Cecchetti con Cantiere aperto per Duo Goldberg di Adriana Borriello, coreografa in residenza a Civitanova Marche per l’allestimento dello spettacolo nel quale, come lei stessa afferma, “affronto la musica di Johan Sebastian Bach, le Variazioni Goldberg e la mia danza, faccia a faccia. Mi lascio abitare da quei suoni a partire dal corpo e scrivo le mie variazioni, incorporando quelle di Bach”. L’appuntamento centrale delle ore 21.30 è al Teatro Rossini con la prima assoluta di Bolero / trip-tic del Balletto di Roma, un trittico coreografico nel quale il Balletto di Roma dà voce a tre artiste italiane attive sulla scena contemporanea internazionale: Giorgia Nardin, Chiara Frigo, Francesca Pennini. Uno spettacolo in tre atti, con coreografie differenti legate a un tema, quello di musiche che rimandano allo straordinario periodo d’innovazione e fermento artistico che accompagnò l’ascesa dei Balletti Russi in Europa. Giorgia Nardin, performer e coreografa indipendente, si confronta con L’Après-midi d’un Faune su musica di Claude Debussy; ancora Debussy per la coreografa Chiara Frigo, che sperimenta un lavoro ispirato al tema delle migrazioni sulle note della Suite Bergamasque; Francesca Pennini, coreografa e fondatrice della compagnia CollettivO CineticO, crea per il Balletto di Roma un nuovo Bolero sulle note celebri di Maurice Ravel. La conclusione della giornata è al Teatro Annibal Caro alle ore 23.15 con De Rerum natura di Nicola Galli per la Compagnia Junior Balletto di Toscana, una creazione coreografica – che debutta al festival in prima assoluta al termine di una residenza nell’ambito del progetto Civitanova Casa della Danza – “alimentata da un’immagine di eterno movimento, dal desiderio di muoversi di sei corpi, legati da un pensiero sotterraneo che scorre sanguigno sotto la superficie della pelle”, come si legge nelle note allo spettacolo.

Eleonora Abbagnato étoile dell’Opéra di Parigi nonché direttrice del Corpo di Ballo dell’Opera di Roma, fa ritorno a Civitanova Danza il 23 luglio per La notte della stella con Il mito di Medea. Eleonora Abbagnato danza per Maria Callas, affiancata da due affermate étoile dell’Opéra di Parigi, Audric Bézard e Benjamin Pech, nonché da un cast di sedici ballerini italiani tra cui Federica Maine e Claudio Cocino, primo ballerino del Teatro dell’Opera di Roma. Liberamente tratto dalla tragedia di Euripide, il balletto coroegrafato da Davide Bombana su musiche di Arvo Pärt e Fausto Romitelli è dedicato alla primadonna del ventesimo secolo, il grande soprano Maria Callas di cui ricorre il 40° anniversario della morte e il cui nome è inestricabilmente legato all’interpretazione della “dark lady” della mitologia greca, sia nell’opera di Cherubini, che nell’omonimo film di Pier Paolo Pasolini.

Dopo il grande successo Les mémoires d’un seigneur, Olivier Dubois – tra i più lucidi e incisivi artisti del nostro tempo, direttore del Ballet du Nord dal 2014 e nominato nel 2011 tra i venticinque migliori danzatori al mondo dalla rivista “Dance Europe” – torna al festival e lo fa nell’ambito di Civitanova Danza in famiglia! con lo spettacolo 7 x Rien, ovvero “7 per Niente” in scena il 29 luglio al Teatro Annibal Caro. Il lavoro, un vero e proprio viaggio iniziatico per ogni bambino, ruota attorno al tema dei 7 vizi capitali in una sorta di ludico e ironico faccia a faccia con l’Avarizia, l’Invidia, la Collera, la Lussuria, la Gola, la Superbia e l’Accidia.

La notte della stella che conclude il 4 agosto il festival si declina al maschile e incontra il lavoro di un grande coreografo internazionale, Tero Saarinen. In Morphed, in scena al Teatro Rossini in prima ed esclusiva italiana, un gruppo di otto ballerini, che traboccano forza ed energia mascolina, si immergono in temi vari, come il cambiamento e la sensualità. La coreografia di Tero Saarinen spazia dall’aggressività brutale alla leggerezza e al minimalismo, proprio come le musiche del compositore Esa-Pekka Salonen. Le scene e le luci sono curate da Mikki Kunttu, premiato con un Bessie award e storico collaboratore del coreografo, i costumi sono firmati da Teemu Muurimäki.

Accanto agli spettacoli il festival rinnova e amplia l’appuntamento con la formazione di cui è espressione il Campus Civitanova Danza per Domani che si svolge in città dal 31 luglio al 5 agosto con la consulenza artistica di Paola Vismara e i docenti Frédéric Olivieri (direttore Corpo di Ballo Teatro alla Scala, direttore Scuola di Ballo Accademia Teatro alla Scala), Florence Clerc (professeur du ballet, Ballet de l’Opéra de Paris), Claudia De Smet (ballerina e assistente coreografa Ballet Preljocaj) e Fabrizio Monteverde (coreografo internazionale).

Per informazioni: AMAT 071 2072439, www.civitanovadanza.it, www.amatmarche.net.

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