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Ferroni e Verdenelli tra Annibal Caro e Dante: incontro su “L’Italia di Dante e la “piccola terra” di Annibal Caro”

Proseguono le iniziative dell’“Osservatorio Annibal Caro”, nato il 4 giugno 2019 per onorare la figura del letterato civitanovese.

Va in questa direzione l’iniziativa di domenica 14 novembre 2021, quando dalle 17.30 al Teatro Annibal Caro di Civitanova Alta ci sarà un incontro su “L’Italia di Dante e la “piccola terra” di Annibal Caro”. Ospiti i professori Marcello Verdenelli e Giulio Ferroni, che converseranno partendo dall’ultimo libro di Ferroni, “L’Italia di Dante. Viaggio nel paese della Commedia”. 

L’Osservatorio – spiega Enrica Bruni, Direttrice della Pinacoteca Civica “Marco Moretti” e nel comitato scientifico dell’Osservatorio stesso – si impegna a mantenere viva la memoria di Annibal Caro e lo fa con una serie di attività educative, formative, ma anche di ricerca scientifica. In quest’ottica, nasce l’incontro di domenica 14 novembre, il quale sarà un’ottima occasione per portare alla conoscenza del grande pubblico e degli studiosi nuove connessioni tra Dante e Caro”.

La nostra Amministrazione, due anni fa, ha istituito l’Osservatorio Annibal Caro, valorizzando e dando risalto ad una figura, quella di Annibal Caro, tra le più eclettiche ed emblematiche della cultura umanistico-rinascimentale, proprio per la sua variegata e intensa produzione – le parole del Sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica -. L’evento di domenica 14 contribuisce alla conoscenza e alla diffusione della grandezza di Annibal Caro, non a caso accostato alla somma figura di Dante Alighieri, sulle orme di quanto sta facendo in tal senso l’Osservatorio”. 

L’Italia di Dante e la “piccola terra” di Annibal Caro” è organizzato dall’Amministrazione Comunale di Civitanova Marche, l’Azienda dei Teatri di Civitanova Marche e la Pinacoteca Civica “Marco Moretti”. L’ingresso è libero, con l’obbligo di Green Pass.

Quanto all’Osservatorio, ricordiamo che questo è formato da un comitato scientifico di alta levatura culturale. Che vede: la dott.ssa Enrica Bruni (direttrice della Pinacoteca Civica “Marco Moretti”), il prof. Pierluigi Cavalieri (storico indipendente), il prof. Giulio Ferroni (già docente Università “La Sapienza” di Roma), il prof. Enrico Garavelli (docente Università di Helsinki), il prof. Stefano Papetti (storico dell’arte), la dott.ssa Mara Pecorari (esperta di ambito storico archivistico), il prof. Marcello Verdenelli (già docente Università di Macerata), il prof. Riccardo Scrivano (già docente Università “La Sapienza” di Roma, membro ad honorem, recentemente scomparso).

In questo arco di tempo l “Osservatorio Annibal Caro” ha lavorato gratuitamente per realizzare diverse iniziative: la cura della sezione dedicata al Caro all’interno del Convegno “Archiviamente aperti”, organizzato nell’ambito della settimana internazionale degli archivi, in collaborazione con sezione Marche di Anai (Associazione Nazionale Archivistica Italiana), la mostra storico artistica documentale “Annibal Caro. Il rammemorar m’è dolce in piccola terra”, organizzata all’interno della Pinacoteca civica “Marco Moretti” presso la casa natale del Caro, la sostituzione della targa apposta sulla facciata del palazzo della Delegazione, riportante il sonetto originale del Caro dedicato alla sua Terra, pubblicato postumo nel 1569, la realizzazione del proprio logo e due cartelle d’arte in omaggio ad Annibal Caro. 

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