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Il film rivelazione dell’anno, Taxi Teheran, per Cecchetti d’essai

Il governo iraniano gli ha imposto il divieto di fare cinema per 20 anni, ma lui è andato avanti per la sua strada, con un documentario che ha interpretato e diretto.
Il regista si chiama Jafar Panahi e il suo film è Taxi Teheran, pellicola che ha sorpreso la critica al prestigioso Festival di Berlino. Domani 11 novembre, alle 21.30, il titolo che ha vinto l’Orso d’oro viene proiettato al cinema Cecchetti, come secondo appuntamento della rassegna Cecchetti d’essai.
Piazzando la telecamera sul cruscotto del suo taxi e mettendosi alla guida, attore, per le vie di Teheran, Jafar Panahi ha girato il suo film.

Taxi Teheran è una pellicola piena di umorismo, poesia e amore per il cinema, osannata unanimemente dalla critica di tutto il mondo. «Le restrizioni sono spesso fonte d’ispirazione per un autore poiché gli permettono di superare se stesso – aveva detto Darren Aronofsky, presidente della giuria del Festival di Berlino 2015, in occasione della consegna dell’Orso d’oro -. Ma a volte le restrizioni possono essere talmente soffocanti da distruggere un progetto e spesso annientano l’anima dell’artista. Invece di lasciarsi distruggere la mente e lo spirito e di lasciarsi andare, invece di lasciarsi pervadere dalla collera e dalla frustrazione, Jafar Panahi ha scritto una lettera d’amore al cinema. Il suo film è colmo d’amore per la sua arte, la sua comunità, il suo Paese e il suo pubblico…» .
Cecchetti d’essai è in programma tutti i mercoledì ed è organizzata da Michele Fofi e la Fango&Assami, in collaborazione con il Comune e l’Azienda dei Teatri di Civitanova.
Ingresso unico a 4 euro.
Per informazioni http://www.fangoeassami.it.

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