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IL GRANDE SPIRITO al Cinema Cecchetti da venerdì 17 a domenica 19 – orario: venerdì e sabato 20.30-22.30; domenica 18.30-20.30

Il Grande Spirito, il film diretto da Sergio Rubini, è ambientato in un quartiere della periferia di Taranto, quando durante una rapina, uno dei tre complici, un cinquantenne dall’aria malmessa, Tonino (Sergio Rubini) approfittando della distrazione degli altri due, ruba tutto il malloppo e scappa. Il suo è un gesto di riscatto nei confronti di chi non ha più rispetto del suo lungo e onorato curriculum delinquenziale, macchiato da un fatale errore, che gli è valso l’ignominioso appellativo di Barboncino. La corsa di Tonino, inseguito dai suoi complici sempre più infuriati, procede verso l’alto, di tetto in tetto fino a raggiungere la terrazza più elevata, oltre la quale c’è lo strapiombo, che lo costringe a cercare rifugio in un vecchio lavatoio. Lì trova uno strano individuo (Rocco Papaleo) dall’aspetto eccentrico: porta una piuma d’uccello dietro l’orecchio, sostiene di chiamarsi Cervo Nero, di appartenere alla tribù dei Sioux e aggiunge che il Grande Spirito in persona gli aveva preannunciato l’arrivo dell’Uomo del destino!
Tonino si trova sotto assedio: il quartiere è presidiato dai suoi inseguitori e gli angoli delle strade controllate. In una immobilità forzata dovuta ad una caduta da un’impalcatura, con il bottino finito sepolto sotto una montagna di pietrisco in un vicino cantiere, falliscono i suoi tentativi velleitari di recuperare la refurtiva e di organizzare una fuga con l’ex-compagna Milena (Bianca Guaccero). Tonino è completamente solo. Non gli rimane che un’unica disperata alternativa: allearsi con quello squilibrato che si comporta come un pellerossa e che, proprio perché guarda il mondo da un’altra prospettiva, potrà forse fornirgli la chiave per uscire dal vicolo cieco in cui è finito.

CRITICA
Si muove fra la favola, l’action-movie non furbetto e il western l’ultimo film di Sergio Rubini, che è anche un buddy-movie in cui l’attore e regista duetta felicemente con Rocco Papaleo. Attraverso il personaggio di un folle che si crede un indiano e ambientando la sua vicenda a Taranto, Rubini denuncia lo scempio dell’Ilva, mostro di ferro portato dagli yankee, e invita a una difesa dell’ambiente. E’ un bella storia di salvezza Il Grande Spirito, e di rivincita da parte di due emarginati, e se Papaleo recita in stato di grazia, Rubini è un ottimo criminale di quarta categoria e un regista attento e scrupoloso che si muove sui tetti, guarda l’orizzonte e sfrutta abilmente tutti gli spazi. (Carola Proto – Comingsoon.it)

DATA USCITA: 09 maggio 2019
GENERE: Commedia
ANNO: 2019
REGIA: Sergio Rubini
ATTORI: Sergio Rubini, Rocco Papaleo, Bianca Guaccero, Ivana Lotito, Alessandro Giallocosta, Ilaria Cangialosi, Geno Diana, Antonio Andrisani, Cosimo Attanasio, Totò Onnis, Nicola Valenzano, Antonia Basta, Ivan Dario Buono, Pierluigi Corallo, Fabio Scaravilli, Serena Tondo, Tota Pinuccio
PAESE: Italia
DURATA: 113 Min
DISTRIBUZIONE: 01 Distribution
SCENEGGIATURA: Angelo Pasquini, Sergio Rubini, Carla Cavalluzzi
FOTOGRAFIA: Michele D’Attanasio
MONTAGGIO: Luca Gobbi
MUSICHE: Ludovico Einaudi
PRODUZIONE: Fandango con Rai Cinema

orario: venerdì e sabato 20.30-22.30; domenica 18.30-20.30

prezzo biglietto: intero € 5,00 – ridotto € 4,00 (fino a 18 anni, oltre i 65 e studenti universitari fino a 24 anni)

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