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La grande danza in scena

Martedì 15 dicembre la grande danza è in scena al Teatro Rossini di Civitanova Marche con Romeo e Giulietta del Balletto del Sud. La tragedia di William Shakespeare è sicuramente una delle storie d’amore più popolari di ogni tempo e luogo. La compagnia Balletto del Sud, oggi una delle più note e apprezzate nel panorama nazionale, presenta nello spettacolo proposto nel cartellone di Civitanova Danza tutto l’anno – rassegna promossa dal Comune di Civitanova Marche, dai Teatri di Civitanova e dall’AMAT – la sua versione del balletto sulla trama della tragedia di Shakespeare e sull’omonima partitura di Sergej Prokofiev.

La vicenda dei due amanti di Verona, Romeo e Giulietta, ha assunto nel tempo un valore simbolico, diventando l’archetipo dell’amore perfetto ma avversato dalla società. Il coreografo Fredy Franzutti crea il balletto per la sua compagnia riscuotendo successo di pubblico e critica, sia per la parte coreografica che per quella visiva: le scene realizzate da Francesco Palma sono tratte dai dipinti di Giotto, Piero della Francesca e Cimabue e ci introducono in un mondo illustrativo bidimensionale, sospeso e fluttuante. I costumi sono ricostruttivi dell’età medioevale italiana, nella quale Franzutti pone l’ambientazione della vicenda. Il fascino arcaico del Medioevo è stato considerato uno dei punti di forza della produzione.

“Talvolta ci si commuove per le vicende di amanti infelici – afferma il coreografo Fredy Franzutti – e con Romeo e Giulietta si arriva, qualsiasi esperienza si abbia alle spalle, e non importa a quale età, addirittura a condividere i dolori innocenti dei due adolescenti. Gli amanti si annullano uno nell’altro; la morte finale è al tempo stesso simbolo della sofferenza, che sempre provoca la tensione del grande amore, e simbolo di codesto dissolvimento dell’individualità; così ho ammirato e tentato di rappresentare come pura sia stata la trasformazione di due ragazzi in una coppia e di una rappresentazione teatrale in un evento psicologico condiviso dal pubblico”.

Nello spettacolo gli eventi si susseguono in maniera concitata e inaspettata e Giulietta, divenuta donna, deve essere lei a decidere di morire due volte. La balia e la madre, completano, insieme a Giulietta, un percorso attraverso la figura femminile. Mercuzio e Tebaldo, portano parallelamente l’eterno conflitto tra i buoni e i cattivi. Romeo è l’amore per sempre, il primo bacio, la passione estrema che lo porta al suicidio. Il dramma si strugge in un balletto dalla trama leggibile che fa riflettere sul valore della vita e sul senso della morte.

 

Biglietti da 12 a 25 euro. Informazioni: Teatro Rossini 0733 812936, AMAT 071 2072439.

Inizio spettacolo ore 21.15.

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