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L’arte che non ti aspetti a Civitanova Alta

Sono state migliaia le persone che in due settimane hanno visitato le mostre allestite a Civitanova Alta. E dopo Futura Festival, che le ha lanciate, le esposizioni rimangono aperte al pubblico, sabato 8 agosto e domenica 9 (dalle 18 alle 23), per accogliere ancora persone.

Premio “Best Exhibition” allo Shanghai Science and Technology Festival, con oltre 70.000 visitatori in 8 giorni, Semplice e Complesso ha sorpreso bambini e adulti, svelando aspetti sconosciuti della scienza. Dai giochi con la materia a quella con i moti, fino ai vortici creati con acqua, vento e fuoco, il pubblico viene coinvolto in un affascinante viaggio, all’interno dello Spazio Multimediale San Francesco. Il progetto è stato ideato e realizzato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche – Ufficio Comunicazione, Informazione e URP che ha curato anche la mostra di fotografia RiScattiamo la scienza, al Chiostro di San Francesco. Ingresso gratuito.

Molto diverso il tema della seconda esposizione: Santi ed eroi. Pittura sacra e profana a Civitanova, curata da Enrica Bruni e Stefano Papetti. La mostra è un vero e proprio intervento di restauro e nasce da un’attenta indagine dell’ingente patrimonio pittorico disseminato nei palazzi pubblici, nelle ex chiese e nei conventi di Civitanova Alta. Le 25 tele di soggetto sacro e profano sono databili fra il XV secolo e i primi anni dell’Ottocento. Studiate per la prima volta da un affermato gruppo di storici dell’arte (Stefano Papetti – Università di Camerino, Silvia Blasio – Università di Perugia, Mario Alberto Pavone – Università di Salerno, Enrica Bruni – Direttore Pinacoteca civica Marco Moretti, Giuseppe Capriotti – Università di Macerata, Gabriele Barucca – Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio delle Marche), evidenziano il timbro culturale dei committenti e la diffusione di iconografie caratteristiche di quegli anni.

La Madonna del Soccorso del pittore perugino Baldo Dè Serofini, ben rappresenta la temperie del pieno Rinascimento mentre le pale sei e settecentesche declinano i temi devoti e profani con una teatralità barocca che si stempera nelle grazie rococò delle tele di Filippo Ricci e dell’inedito Santo Isidoro Agricola, attribuito all’artista Fortunato Duranti, fino ad arrivare alle grandi tele di soggetto profano che interpretano il clima neoclassico e la poetica del Sublime. Santi ed eroi. Pittura sacra e profana a Civitanova è un evento culturale intelligente che educa piacevolmente e porta alla ribalta pitture singolari, dà loro dignità, dichiarando e qualificando a pieno il progetto intrapreso dalla Pinacoteca civica Marco Moretti, iniziato con Pietro Tedeschi e Nicola Bertuzzi, volto a promuovere la riscoperta del patrimonio culturale.

Il costo dell’ingresso è di 2 euro e il ricavato sarà utilizzato per il restauro della tela settecentesca Estasi di S. Giuseppe da Copertino, esposta al suo interno. Ad oggi sono stati raccolti 800 euro, segno di partecipazione dei visitatori che lasciano una traccia nell’Auditorium di Sant’Agostino e contribuiscono al recupero delle bellezze artistiche della città.

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