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Papetti presenta il vecchio splendore delle residenze napoleoniche

 Villa Eugenia e le residenze napoleoniche nelle Marche è il titolo della conferenza che si terrà venerdì 12 dicembre, alle 17.30, al Teatro Annibal Caro di Civitanova Marche Alta. Relatore dell’incontro, organizzato dalla Delegazione FAI di Macerata, con il patrocinio dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Macerata, dell’Azienda Teatri di Civitanova e del Comune di Civitanova Marche, è lo storico e critico d’arte Stefano Papetti.

Passione civile e civica è quella che lega i cittadini di Civitanova a Villa Eugenia, così chiamata in onore della Imperatrice Eugenia de Montijo, moglie di Napoleone III, che fece costruire la villa come luogo di soggiorno e di riposo rimanendone proprietaria fino al 1920. È luogo di affezione e di memoria collettiva dei civitanovesi, che si è andato deteriorando negli anni e che ora versa in uno stato di vero e proprio abbandono. “Il degrado di Villa Eugenia è tanto più inaccettabile – scrive in una nota il FAI Macerata – , quanto più si pensa che è un tassello molto importante di quelle residenze napoleoniche delle Marche che, messe in costellazione, adeguatamente valorizzate e musealmente organizzate, potrebbero rappresentare per la provincia, per la regione, una risorsa culturale e un’attrazione turistica invidiabile di livello europeo. Certo Villa Eugenia è uno dei tanti casi di monumenti importanti della regione lasciati all’incuria, ma proprio per questo è necessario che non si consegni anche all’oblio e che si affronti con urgenza il nodo del suo recupero e della sua destinazione. Come sempre in prima linea nelle azioni di sensibilizzazione e di denuncia, il FAI si rende coadiutore di momenti di incontro e di riflessione accogliendo anche le segnalazioni dei propri aderenti, vigili custodi del proprio territorio, e chiamando all’appello le tante forze progettuali positive che possono e devono scendere in campo per azioni che coniughino iniziativa pubblica virtuosa e impegno privato appassionato”.

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