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Rive al grande finale con i Black Blues Brothers

Dopo la grande festa di ieri con quasi duecento bambini che hanno partecipato ai laboratori di Rive a Civitanova Alta, il Festival si sposta nella città portuale. La giornata parte di prima mattina, alle 7, con la nuotatona, una maratona in mare di 5 km che congiunge i lidi di Porto Potenza a quelli di Civitanova per professionisti del nuoto. 

Alle ore 18 e alle 19 al Moletto Medusa, sul porto, due incontri di “letteratura del mare”: Umberto Mangani con Veda dei Sibillini, racconti dal cratere sismico della vita, 14 brevi storie che nascono dalla profondità della Madre Terra, da ciò che siamo, dal nostro Io, dove il magma incandescente diventa il movimento di creazione e distruzione di un Siva danzante; a seguire Salvatore Basile con il suo ultimo romanzo La leggenda del ragazzo che credeva nel mare, una storia che tocca le corde profonde dell’anima, attraverso il fascino del mare e i mille segreti che nasconde. 

Alle 20 si mangia, cena al Lido Cluana con lo chef Massimo Garofoli: il menù dei pescatori o il menù dei cecchettari? 

La serata è dedicata all’arte di strada. Alle 21 al varco sul mare c’è lo spettacolo di Giorgio BertolottiUnicycle dream man. Il performer rende la piazza un luogo di scambio, un luogo vivo dove condividere con un pubblico, a volte complice e a volte protagonista, uno spettacolo sorprendente, giocoso, imprevedibile. 

Alle 21.30 a Lido Cluana il clou della serata: il grande show dei Black Blues Brothers, ensemble di acrobati keniani in stile americano, che si esibiscono riprendendo in chiave originale il cult dei Blues Brothers, con esilaranti gag che prevedono il coinvolgimento del pubblico, tra incredibili piramidi umane e fantastici salti con la corda e con i cerchi.

Lo show dei Black Blues Brothers ha superato le 200 repliche tra festival internazionali, grandi eventi, programmi televisivi e teatri in giro per l’Europa, riscuotendo ovunque un grandissimo successo grazie ai numeri mozzafiato e a una colonna sonora travolgente.

In tarda serata, il concerto del più grande virtuoso al mondo dell’ukulele Danilo Vignola, accompagnato alle percussioni mediterranee da Giò Didonna in World Tribal Fusion Concert, al Cala Maretto. Un viaggio coinvolgente nei ritmi e nelle sonorità mediterranee, in cui i due musicisti danno libero sfogo all’arte dell’improvvisazione, rivisitando in chiave moderna melodie tradizionali come rumba, flamenco, taranta, suonando strumenti d’oltreoceano come l’ukulele hawaiano e il cajòn peruviano, o strumenti moderni come l’hang svizzero, o la balalaika dell’est Europa, unendo così la tradizione alla sperimentazione.

Rive 2018 si chiude con un brindisi all’estate e dalla spiaggia la visione dello spegnimento del raggio laser, ideato da Riccardo Ruggeri e realizzato grazie al contributo di aziende locali: BCC di Civitanova Marche e Montecosaro, main sponsor di Rive, Optima Mollyter, I.P.R., Emmedata, L’antico bar Maretto, Pipponzi costruzioni, il Cuore Adriatico e Clinicalab. Il Festival è organizzato dal Comune di Civitanova, dall’Azienda dei Teatri e dall’associazione EsteuropaOvest.

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito (ad eccezione di Civitanova Danza). Aggiornamenti e programma completo sulla pagina FB e sul sito web www.rivefestival.it.

Info: Teatri di Civitanova – Tel. 0733 812936 – info@teatridicivitanova.com.

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