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CIVITANOVA DANZA – Sabato 23 luglio 2022 il Festival nel Festival

Civitanova Danza, festival dedicato al maestro Enrico Cecchetti, promosso da Comune di Civitanova Marche, Azienda Teatri di Civitanova e AMATcon il sostegno di Regione Marche e MiC, entra nel vivo sabato 23 luglio con il Festival nel festival, vero nucleo progettuale della manifestazione, una maratona di danza che tocca tutti i teatri della città – Cecchetti, Rossini e Annibal Caro – con tre prime assolute e regionali.

Primo appuntamento alle ore 19.15 al Teatro Cecchetti con Doppelgänger uno spettacolo di Michele Abbondanza, Antonella Bertoni e Maurizio Lupinelli in prima ed esclusiva regionale. Il doppio, la dualità come differenza, l’opposto che dà origine al mistero, questo lavoro parla e dà forma soprattutto all’incontro tra i corpi dei due interpreti, Francesco Mastrocinque, attore con disabilità, appartenente all’esperienza del Laboratorio Permanente di Nerval Teatro e Filippo Porro, danzatore. Il progetto presenta anche la “prima volta” di una collaborazione tra due nuclei artistici – Compagnia Abbondanza/Bertoni e Nerval Teatro – che si incontrano nel solco tra arte e diversità, portando reciprocamente la propria esperienza e poetica della scena che, pur nella lontananza del segno, si alimenta e sviluppa attraverso la medesima sensibilità e passione. Un ossimoro in danza, un tentativo di svelare, tra sapiente ignoranza e disarmonica bellezza, il doppio viso della sfinge: due corpi diversi che cercano sulla scena l’origine della possibilità di esistere, una dirompente vitalità e un candore disarmante, attraverso l’astrazione della realtà che diventa visione.

La giornata prosegue alle ore 20.30 al Teatro Rossini con il debutto in prima assoluta di Première che nasce dall’incontro del coreografo Andrea Costanzo Martini con i danzatori del Balletto di Roma diretto da Francesca Magnini. Première ha visto la sperimentazione di un’inedita modalità di creazione grazie alla collaborazione “a distanza” tra autore e interpreti. Da Tel Aviv, dove da tempo risiede Andrea Costanzo Martini ha guidato i danzatori della compagnia “in remoto”, una vera e propria sfida creativa, dettata dalle necessità del presente, che ha dato vita a nuovi principi di ideazione e realizzazione della danza. Première celebra l’umanità, indaga le biografie, le storie uniche e irripetibili di ognuno. Quale allineamento di stelle e pianeti ha permesso loro di essere qui su questo palcoscenico, pronti e disposti a sacrificare qualcosa per noi spettatori? Première ci svela che una compagnia di danza in fondo è un villaggio, una tribù, con i suoi bisogni primari che tentano di essere soddisfatti dall’organizzazione in codici e regole. Tra luci e ombre, come sotto i riflettori.

Ancora un debutto in prima assoluta per la conclusione del Festival nel festival al Teatro Annibal Caro (ore 22) con Satiri di Virgilio Sieni su musica diJohann Sebastian Bach eseguita dal vivo al violoncello da Naomi Berrill. Tre volte Premio UBU (2000, 2003, 2011), nel 2011 Premio Lo Straniero e nel 2013 Chevalier de l’Ordre des Arts et de Lettres dal Ministro della cultura francese, Virgilio Sieni, direttore della Biennale Danza di Venezia dal 2013 al 2016, scrive nelle note al nuovo lavoro: “Ancora una volta la danza si presta a laboratorio della vita, affronta azioni disperate, titaniche, si pone sulla soglia con atteggiamento vigile, mantico, divinatorio. Ma è essa stessa scienza dello stare, specchio di risonanze e richiami cognitivi. Una danza per dermatoglifi che tracciano l’aria e una sintassi che sembra riferirsi all’embrione del gesto che incontra il suo simile riconoscendolo diverso e amico. Pescano dal fondo del gesto per inscrivere forme d’intesa e di empatia che si aprono a una disposizione musicale, le danze segnano lo spazio della materia inebriante che parla con il corpo. Il mondo quotidiano qui prende il largo e si separa dal gesto enigmatico che esplode tra il dionisiaco e l’apollineo.”.

Carnet per i tre spettacoli 25 euro ridotto 20 euro, biglietto singolo spettacolo 10 euro ridotto 8 euro, vendita presso biglietteria del Teatro Rossini 0733 812936, AMAT 071 2072439 e biglietterie circuito vivaticket.

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Published on: 19 Luglio 2022

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