MENU

Una “Cavalleria rusticana” dall’animo civitanovese

Un caloroso applauso ha salutato Cavalleria rusticana di Civitanova all’Opera, prima rappresentazione della quarta edizione della Stagione Lirica civitanovese. Sabato 28 maggio, in un entusiasta teatro Rossini, è andata in scena la nota opera di Pietro Mascagni, riconosciuta come una delle più importanti composizioni veriste di tutti i tempi. E tra le più amate.

È stata una rappresentazione estremamente fedele alla tradizione, ma che ha tenuto il suo cuore nel territorio, trasportando Cavalleria rusticana a Civitanova Alta: nella scenografia sono infatti stati inseriti scorci tipici del borgo della città, partendo dalla chiesa di San Paolo, di San Francesco e Porta Marina. Insomma, un riconoscimento alle radici della rassegna, che dal 2018 si impegna a mantenere viva l’opera lirica a Civitanova. 

Omaggio che gli organizzatori hanno anche riservato al compositore civitanovese Gilfredo Cattolica, tanto che la serata è stata aperta dall’esecuzione, in prima assoluta per orchestra, dell’Adagio op. 4 di Cattolica: compositore, didatta, pianista e direttore d’orchestra di cui quest’anno ricorre il 60esimo dalla scomparsa.

Cattolica – hanno spiegato gli organizzatori – è stato allievo prediletto di Pietro Mascagni e suo assistente nella sua lunga ed acclamata tournée negli Stati Uniti nel 1902. La scelta dell’intero programma di questa sera è dunque un omaggio all’illustre cittadino civitanovese e al suo Maestro, un tributo al fervore culturale della città, da sempre terra natale di artisti e musicisti”.

Quindi il lungo applauso agli interpreti, partendo dai cantanti Elena Rossi, Walter Fraccaro (che ha sostituito nei panni di Turiddu Fabio Armiliato, assente per motivi personali), Plamen Dimitrov, Aleksandra Meteleva e Diana Ziabchenko. Poi al regista José Medina, già apprezzato nella Bohème del 2019 e al suo assistente Andrea Rosati, al coro Ventidio Basso (con il Maestro Giovanni Farina), all’orchestra Sinfonica Puccini. E a tutte le maestranze. Il Maestro Alfredo Sorichetti, direttore d’orchestra e direttore artistico della Stagione, si è detto soddisfatto per l’accoglienza ricevuta. 

Grazie di cuore a voi tutti – ha spiegato rivolto al pubblico -, che siete qui nonostante le difficoltà vissute dal mondo della cultura, dello spettacolo e dagli spettatori, che fruiscono di uno evento indossando una mascherina per tutto il tempo. Vedere un teatro pieno come questo è un’esperienza meravigliosa. Fare opera in città, senza acquistare un prodotto, ci permette anche di riscoprire la nostra storia”.

Civitanova all’Opera torna sabato 11 giugno con Il Barbiere di Siviglia, opera buffa in due atti di Gioacchino Rossini. Il cast, di altissimo valore, vede tra gli altri interpreti Enrico Iviglia, Davide Bartolucci, Paola Antonucci e Nicola Ziccardi.

Biglietti online su: https://www.ciaotickets.com/biglietti/civitanova-all-opera-il-barbiere-di-siviglia 

Civitanova all’Opera, la Stagione Lirica cittadina, è promossa dal Comune di Civitanova Marche, dall’Azienda dei Teatri di Civitanova Marche e da Marche all’Opera.

Written by:

Published on: 29 Maggio 2022

Filled Under: News

Views: 110

Comments are closed.